Licenziamento per Giusta Causa
I diritti ed i doveri dei lavoratori sono tutelati oltre che dalla costituzione italiana anche dal contratto nazionale dei lavoratori, che in maniera molto più specifica pone dei "paletti" a quello che è il rapporto tra dipendente e datore di lavoro.
In base al CCNL, i contratti di lavoro prevedono un periodo di prova con facoltà di recesso da entrambe le parti e quindi con la possibilità di rescissione del contratto senza motivazioni. Al termine del periodo di prova, secondo l’esito del lavoro eseguito, il datore può stipulare con il suo dipendente un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Questo contratto è garantista nei confronti del dipendente e sovente viene utilizzato in casi di controversie anche in sede legale.
Ma come può un'azienda tutelarsi nei confronti di persone che si conportano in maniera scorretta nei confronti dei datori di lavoro?
L'unica maniera di disfarsi di queste persone è quella di procedere ad un licenziamento per giusta causa, il che implica che il lavoratore coinvolto da questo provvedimento abbia commesso gravi mancanze, come ad esempio furti aziendali, mobbing, stalking, offese gravi a superiori.
Ma come si possono dimostrare tali mancanze?
La soluzione migliore è quella di appoggiarsi a degli investigatori privatio che abbiano maturato una pluriennale e significativa esperienza nel trattare problematiche inerenti alla sfera lavorativa.
Il nostro network di agenzie investigative, con sedi nelle maggiori città italiane potrà supportarvi qualora pensiate che nella vostra azienda ci siano dei dipendenti che dovrebbero essere allontanati quanto prima dal loro posto di lavoro.
